L'economia del piccolo cerchio

 

Il piccolo cerchio: uno strumento di indagine microeconomica

per provare a scongiurare la crisi ricorrendo alle risorse locali

 

Quando un artigiano o un agricoltore non producono per un certo numero di anni le loro conoscenze si perdono,

e così le conoscenze di chi lavora con loro, e così quelle della cultura sociale di cui fanno parte.

Si perde così un patrimonio gigantesco, accumulato pian pianino in migliaia di anni,

che non si potrà mai più recuperare: da un mondo di produttori si passa a un mondo di consumatori.

Un assioma che si dà per scontato, quando si mettono in relazione la produzione industriale e quella artigianale,

è che i prodotti industriali, a parità di qualità, costino meno.
Questo luogo comune può essere messo in discussione: la quantità enorme di passaggi di mano e di sprechi di risorse primarie

implicate nella produzione e nei trasporti industriali fa sì, come vedremo, che in tanti casi una distribuzione a chilometri zero

possa essere concorrenziale non solo per i prodotti dell’agricoltura ma anche per quelli dell’artigianato.

 

Per reagire alla crisi abbiamo provato a realizzare uno strumento di analisi microeconomica

che guardi in modo nuovo le piccole realtà, la piccola scala, con l’obiettivo di utilizzare in modo innovativo le risorse locali.
È uno strumento che permette di curiosare in quelli che sembrano dettagli, e che invece riservano sorprese e potenzialità inaspettate.
L’economia del piccolo cerchio è questo: si disegna un cerchietto intorno a un’area geografica omogenea

e si tracciano i flussi di ciò che entra e di ciò che esce.


Si tracciano i flussi materiali e quelli immateriali: le cose, le persone, l’energia oppure l’informazione, il lavoro e cosi via.
Poi si quantifica cosa entra, cosa esce, cosa si consuma, cosa si trasforma e cosa si produce dentro il piccolo cerchio

e quindi si valuta in linea di massima se approfondire l’indagine su alcuni dei flussi.
In questo breve testo vengono esaminati in modo sintetico tre flussi in un piccolo cerchio Italiano:

quello delle persone, quello dell’energia e quello di un prodotto di largo consumo

 

potete scaricare il libro in pdf dalla pagina web http://www.piccolocerchio.it/